Domenica 6 settembre una rappresentanza del Coordinamento delle associazioni per la tutela e revitalizzazione del patrimonio marittimo, peschereccio e cantieristico del Quarnero e dell’Istria (Korodinacija udruga za očuvanje i revitalizaciju pomorske, ribarske i brodograđevne baštine Kvarnera i Istre , di cui fa parte l’Ecomuseo Batana) ha partecipato alla Regata storica edizione 2015.

L’Ecomuseo “Batana” era presente con i seguenti soci: Fabio Cherin, segretario dell’Ecomuseo e capodelegazione rovignese, Giandomenico Giuricin e Liljana Cherin

La delegazione Quarnerina era presente con 11 persone con capodelegazione Robert Mohović di Draga di Moschiena e presidente del Coordinamento.

Al corteo della regata storica hanno partecipato anche due imbarcazioni del Coordinamento:

- il “gozzo quarnerino” (“kvarnerski guc”, nro MD 551) di Draga di Moschiena con equipaggio Robert Mohović e Josip Mohović;

- la pasara vegliota („krčka pasara“ nro KK 1) con euipaggio Nedjeljko Dunato e Milivoj Lončarić

Mentre in una bella e grande gondola (pavesata a festa) dell’Associazione della vela al Terzo di Venezia, capitanata da Giorgio Righetti, presidente dell’Associazione vela al terzo di Venezia, ha remato un equipaggio misto composto da due  membri della stessa Associazione (con capovoga Giorgio Righetti) e da 4 membri in rappresentanza del Coordinamento: Giandomenico Giuricin di Rovigno; Đani Mohović, di Draga di Moschiena; Stanko Istra di Laurana e Ivica Baradić di Fasana.Mošćenička Draga.

L'equipaggio misto della gondola che è andata in corteo (come pure la partecipazione delle due barche quarnerire) è stato il risultato della decennale collaborazione tra le associazioni dell'alto adriatico che pomuovono le barche in legno tradizionili e le vele al terzo: l'Ecomuseo „Batana“, l'Associazione della vela al terzo di Venezia e le associaiozni quarnerire capaeggiata da quella di Draga di Moschiena.  Barche di questa associazioni sono sempre peresenti anche alle rispettive regate.

L'iniziativa lo ricordiamo è partita con la costituzione dell'Ecomuseo  „Batana“  nel 2004, rispettivamente con l'organizzazione della prima regata rovignese di imbarcazioni tradiionali e vele al terzo nel 2005. Già allora il gruppo dirigente dell'Ecomuseo  aveva messo su l'impianto suddetto con i sgeuenti scopi:

-          far rinascere le vìle al tièrso il cui uso a Rovigno è scomparso del tutto verso la fine degli anni ‘60 del sec. XX; 

-          creare  un avvenimento mediante il quale celebrare la cultura marinara caratterizzata dalla batàna e coinvolgere tutti gli abitanti e i visitatori di Rovigno;

-          di incentivare la collaborazione interculturale nell’Adriatico, poiché la vela al terzo e specifica sia per l’area settentrionale della costa adriatica occidentale e sia per quasi tutto l’Adriatico orientale.