Quest’anno l’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana” inaugura la propria presenza sulla scena europea con una serie di importanti eventi, partecipando al festival del mare Escale à Sète in Francia, il principale evento internazionale dedicato al patrimonio marittimo. Su invito degli organizzatori del festival, “Escale à Sète association”, e dell’Associazione per la promozione del patrimonio marittimo croato “CRONAVES”, dal 31 marzo al 6 aprile, nel porto della città francese di Sète, l’associazione ŠRD Mandrač Tivoli e l’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”, attraverso il programma “Dalla batana alla tartana”, racconteranno la storia marittima del patrimonio croato, concentrandosi sulla più piccola e sulla più grande imbarcazione tradizionale del mare istriano.

Dalla prima edizione nel 2010, il festival Escale à Sète attira ogni due anni oltre 300.000 visitatori, circa 120 imbarcazioni tradizionali e quasi 1.000 partecipanti autentici, conferendo a questa partecipazione un’importanza straordinaria e trasformandola in un’opportunità per presentare a un pubblico ampio e mirato le diverse forme di vita marittima del nostro territorio.

Il ricco programma di mostre e laboratori, dedicato al patrimonio marittimo, alla tradizione e alla gastronomia, si svolgerà sia a terra, nello spazio dello stand croato, sia negli spazi interpretativi a bordo delle imbarcazioni, la “Tartana” di Pola e la “Regina” di Rovigno.

La mostra fotografica “Croazia, patria del mare” evocherà con immagini suggestive tutta la bellezza della costa croata, delle isole, delle imbarcazioni tradizionali e della vita sul mare. Ad essa si affiancherà una selezione di fotografie della mostra “Ekomuzej-Ecomuseo ‘Batana’, punto di riferimento dell’identità rovignese!”.

I modelli in scala della batana e della tartana, realizzati con mano precisa dalla leggenda del modellismo navale croato Luciano Keber, illustreranno le caratteristiche costruttive ed estetiche di queste imbarcazioni tradizionali.

I laboratori di conoscenze e abilità tradizionali permetteranno ai visitatori di apprendere l’arte della navigazione con vela latina e vela al terzo attraverso dimostrazioni pratiche, oltre a illustrare le competenze tradizionali dell’equipaggio nella navigazione e nelle manovre. Gli equipaggi della batana e della tartana parteciperanno attivamente, mentre i visitatori potranno sperimentare laboratori di nodi marinari, manutenzione degli attrezzi da pesca e rammendo delle reti.

I bambini scopriranno le parti della batana attraverso laboratori di costruzione di piccoli modelli in cartone e la decorazione della vela al terzo.

L’immancabile patrimonio gastronomico istriano sarà presentato dallo chef David Skoko, che preparerà sardoni in savor e la tradizionale “supa” istriana, mentre il team dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana” contribuirà con la preparazione delle dolci fritole e dei fiocchi rovignesi. Non mancherà la componente musicale, parte integrante della tradizione marittima rovignese: i musicologi Alessio Giuricin ed Ester Melchiorre presenteranno, attraverso il loro laboratorio, il simbolo distintivo di Rovigno – la bitinada rovignese.

I membri della Udruga-Associazione “Kuća o batani – Casa della batana” e i dipendenti dell’istituzione omonima, tra cui Enio Cherin, Dolores Smoljan, Maja Toplak-Farago, Roberto Zaharija, Alessio Giuricin, Ester Melchiorre, Alessio Sponza e Silvija Jacić a Sète, nonché Nives Giuricin e Jasna Bešker a Rovigno, saranno coinvolti nella realizzazione dell’intero programma, con particolare attenzione a due eventi principali.

Il primo è la Giornata croata, che si terrà il 2 aprile: in collaborazione con lo chef David Skoko, saranno preparati per gli ospiti del festival sardoni salati e baccalà in bianco con polenta, serviti in piccoli assaggi accompagnati da un bicchiere di vino dei viticoltori rovignesi. Un’esperienza unica sarà rappresentata anche dalle festività pasquali, che coincidono con il periodo del festival Escale à Sète. Un momento indimenticabile per i membri della delegazione croata e per il pubblico sarà il pranzo pasquale del 5 aprile sul ponte della Tartana, accompagnato dal laboratorio pasquale dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”, durante il quale saranno mostrati i metodi tradizionali rovignesi di decorazione delle uova, che i partecipanti potranno portare con sé. Le imbarcazioni tradizionali croate parteciperanno inoltre alla grande sfilata di tutte le imbarcazioni, mentre gli equipaggi prenderanno parte ad attività collaterali, come il tiro alla fune.

Tutti gli eventi della partecipazione croata potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”, dove sarà possibile immergersi nell’atmosfera dello stand croato, scoprire la nostra imbarcazione e la nostra città, e seguire l’intero festival, che riunirà numerosi appassionati di mare e tradizione.