Rovigno, 9 aprile 2026 – Il progetto TRANS MARIS – TRANSmitting MARitime Intergenerational Skills for a Sustainable Cultural Tourism Development Model è stato ufficialmente avviato con una riunione di avvio online tenutasi il 9 aprile, segnando l’inizio di una cooperazione transfrontaliera finalizzata alla trasmissione e alla valorizzazione del patrimonio culturale marittimo dell’Adriatico.
Il progetto è realizzato dall’Istituzione "Kuća o batani – Casa della batana", in qualità di partner capofila, in collaborazione con il Comune di Cesenatico., in qualità di partner capofila, in collaborazione con il Comune di Cesenatico. Tra i partner associati figurano l’Associazione Giochi Antichi, in collaborazione con le comunità della laguna veneta, e l’Istituto Ruđer Bošković – Centro per la ricerca marina di Rovigno.
Il progetto si svolge nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2026 e il 31 luglio 2027 e si concentra sulla trasmissione intergenerazionale dei saperi e delle pratiche marittime tradizionali, intese come base per lo sviluppo di un turismo culturale sostenibile. Elemento centrale dell’iniziativa è un programma strutturato di mentoring rivolto ai giovani, attraverso il quale i detentori dei saperi tradizionali trasmettono competenze quali il remo, la vela, la realizzazione delle vele e la manutenzione delle imbarcazioni alle nuove generazioni.
L’obiettivo generale del progetto è coinvolgere i giovani di Cesenatico, Rovigno e dell’area della laguna veneta nella salvaguardia del patrimonio culturale immateriale marittimo, rafforzando al contempo le loro capacità nello sviluppo di contenuti turistici innovativi ed ecologicamente sostenibili basati su tale patrimonio. Con questo approccio, il progetto TRANS MARIS mira non solo a preservare competenze marittime a rischio, ma anche a valorizzarle come fonte di creatività, occupabilità e cooperazione transfrontaliera, contribuendo a rafforzare i legami tra le aree costiere e quelle dell’entroterra. Uno dei principali risultati attesi è lo sviluppo di un modello di mentoring trasferibile, destinato a essere applicato all’interno di una più ampia rete di partner, inclusa l’Associazione dei musei marittimi del Mediterraneo.
Il valore complessivo del progetto ammonta a 197.904,00 euro, di cui 158.323,20 euro cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell’ambito del programma Interreg Italia–Croazia.
La riunione di avvio ha riunito i partner con l’obiettivo di allineare attività, tempistiche e fasi operative, con particolare attenzione alla collaborazione con le comunità locali e alla sostenibilità a lungo termine dei risultati. La presentazione pubblica rivolta a cittadini e media sarà organizzata nell’ambito della Regata di Rovigno, in programma dal 12 al 14 giugno 2026.