La terza edizione della Conferenza sulla salvaguardia e l’interpretazione del patrimonio marittimo della Croazia si terrà, dopo Fiume e Bettina, a Rovinj-Rovigno dal 2 al 4 ottobre 2026. La conferenza si svolge in occasione di una ricorrenza importante e significativa: il decimo anniversario dell’iscrizione dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana” nel Registro UNESCO delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Questo anniversario rappresenta un momento di particolare importanza per una riflessione condivisa sui risultati raggiunti finora, ma anche per delineare i futuri indirizzi di sviluppo e di gestione del patrimonio marittimo in Croazia e oltre.

La conferenza, organizzata dall’Ustanova-Istituzione e dall’Udruga-Associazione “Kuća o batani - Casa della batana” di Rovinj-Rovigno, dal Museo storico e marittimo del Litorale croato di Fiume, dal Museo marittimo croato di Spalato, dal Museo della cantieristica navale in legno di Bettina e dal Coordinamento delle associazioni per la salvaguardia e la rivitalizzazione del patrimonio marittimo, della pesca e della cantieristica navale del Quarnero e dell’Istria, presenterà, nel corso di 5 sessioni tematiche, relatori provenienti da musei e centri di interpretazione, dal mondo accademico, dalle istituzioni preposte alle decisioni, nonché gli stessi portatori delle tradizioni, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra pratica e politiche di salvaguardia.

Relatori provenienti da Cherso, Comisa, Veglia, Malinska, Draga di Moschiena, Pula-Pola, Fiume, Rovinj-Rovigno, Savudrija-Salvore, Spalato, Tar-Vabriga - Torre-Abrega, Umag-Umago, Vrsar-Orsera, Zara e Zagabria affronteranno questioni chiave legate ai modelli contemporanei di interpretazione, allo sviluppo delle istituzioni, alla sostenibilità e alla messa in rete, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi di salvaguardia del patrimonio. Il focus di quest’anno non sarà rivolto soltanto alla presentazione di buone pratiche, ma anche allo scambio di esperienze, alla riflessione critica e alla promozione di nuove forme di collaborazione e partenariato. In questo contesto, la conferenza si apre ulteriormente alla dimensione internazionale con una tavola rotonda in collaborazione con il Centro regionale UNESCO di Sofia, che consentirà lo scambio di esperienze e il rafforzamento del dialogo tra i Paesi dell’Europa sudorientale e del Mediterraneo.

Il programma collaterale presenterà una parte del patrimonio marittimo rovignese attraverso una dimostrazione di voga e vela a bordo delle batane rovignesi, un laboratorio sulle competenze tradizionali e un’escursione nell’arcipelago rovignese guidata da Marino Budicin.

I patrocinatori della Conferenza, che si terrà al piano terra del Teatro “A. Gandusio”, sono la Città di Rovinj-Rovigno, l’Ente per il turismo della Città di Rovinj-Rovigno, il Ministero della cultura e dei media della Repubblica di Croazia e la Commissione croata per l’UNESCO, mentre i partner sono l’UNESCO Sofia (Centro regionale per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale nell’Europa sudorientale sotto gli auspici dell’UNESCO), il Comitato nazionale croato dell’ICOM, la Facoltà di studi marittimi dell’Università di Fiume, la Sezione per il patrimonio marittimo croato del Consiglio scientifico per gli affari marittimi dell’Accademia croata delle scienze e delle arti (HAZU) e il Forum delle culture slave.

 

Programma

1° GIORNO – 2 ottobre 2026

Teatro A. Gandusio, via Giuseppe Garibaldi 19

9:00 – 9:30 Registrazione dei partecipanti e benvenuto

9:30 – 10:30 Apertura della Conferenza

Esibizione della Società artistico-culturale – Kulturno umjetničko društvo “Marco Garbin” / Comunità degli Italiani – Zajednica Talijana “Pino Budicin” di Rovinj-Rovigno

Discorsi di saluto:

Ekomuzej-Ecomuseo “Kuća o batani - Casa della batana” di Rovinj-Rovigno

Comitato scientifico-programmatico della Conferenza

Grad Rovinj-Rovigno / Città di Rovinj-Rovigno

Istarska županija / Regione Istriana

Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia

Centro regionale per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale nell’Europa sudorientale sotto gli auspici dell’UNESCO, Sofia-Bulgaria

Commissione croata per l’UNESCO

10:30 – 12:00

Tavola rotonda pubblica in occasione del 10° anniversario dell’iscrizione dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Kuća o batani - Casa della batana” nel Registro delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO

Musei e centri di interpretazione come attori della salvaguardia del patrimonio culturale marittimo immateriale dell’Europa sudorientale: la forza della collaborazione

In collaborazione con il Centro regionale dell’UNESCO di Sofia e il Forum delle culture slave

Moderatrice: Tamara Nikolić Đerić

13:30 – 14:45

Sessione tematica 1 – Prime presentazioni, nuove collezioni del patrimonio marittimo e buone pratiche

Moderatore: Jakov Karmelić

13:30 – 13:45 Klara Trošt Lesić – Turistička zajednica Općine Vrsar-Orsera / Ente per il turismo del Comune di Vrsar-Orsera

Sviluppo del centro di interpretazione MORe MORe a Vrsar-Orsera: dall’allestimento multimediale alla funzione educativa e di valorizzazione del patrimonio

13:45 – 14:00 Nicky Jurica – Aquarium Pula s.r.l. – Collezione marittima Gallerion

La nuova mostra della Collezione marittima Gallerion – La battaglia di Lissa

14:00 – 14:15 Katarina Marić e Katarina Pocedić – Museo storico e marittimo dell’Istria

Fort Center Pula – il collegamento tra patrimonio, fortificazioni e comunità

14:15 – 14:30 Jelena Dunato – Museo di Cherso

Centro di interpretazione “Creski kaić”

14:30 – 14:45 Željko Skomeršić – Centro di interpretazione del patrimonio marittimo dell’isola di Veglia

Gli oggetti esposti del Centro di interpretazione del patrimonio marittimo dell’isola di Veglia che meritano di essere presentati

14:45 – 15:00
Pausa caffè per tutti i partecipanti

15:00 – 16:15

Sessione tematica 2 – Approcci contemporanei alla salvaguardia, all’interpretazione e alla documentazione del patrimonio marittimo

Moderatrice: Tea Perinčić

15:00 – 15:15 Ljubomir Radić – Museo marittimo croato di Spalato
Ozana Ursić – Clinica Studio di Zagabria

Il progetto espositivo “Le vette delle profondità – patrimonio subacqueo della Regione spalatino-dalmata” – sfide della realizzazione

15:15 – 15:30 Anton Divić – NavArchos – attività artigianale per la ricerca scientifica
Katarina Batur – Kanata – Associazione per la ricerca e la salvaguardia del patrimonio marittimo
Hrvoje Tomić – Facoltà di Geodesia dell’Università di Zagabria

Tecniche e metodi di documentazione digitale delle imbarcazioni tradizionali in legno

15:30 – 15:45 Ida Koncani Uhač – Museo archeologico dell’Istria
Marko Uhač – Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia, Direzione per la tutela del patrimonio culturale, Dipartimento per la conservazione dei beni culturali di Pola

Tecnologia di recupero, manutenzione, conservazione e presentazione delle imbarcazioni archeologiche

15:45 – 16:00 Kristina Gergeta Sotončić – Muzej Grada Rovinja-Rovigno / Museo della Città di Rovinj-Rovigno

Il traffico marittimo nel territorio di Rovigno nell’antichità. Testimonianze del patrimonio museale

16:00 – 16:15 Davorin Anton Dumančić – Sciomagis

La documentazione come patrimonio: infrastruttura digitale per la sostenibilità delle istituzioni del patrimonio

16:15 – 16:30
Pausa caffè per tutti i partecipanti

16:30 – 18:00

Sessione tematica 3 – Il patrimonio culturale marittimo immateriale

Moderatrice: Kate Šikić Čubrić

16:30 – 16:45 Toni Kraljić – ICMB DUBoak – KD Dubašnica

Gestione del bosco mediterraneo di rovere: storia, patrimonio vivente e sostenibilità ecologica

16:45 – 17:00 Ivo Polić – Facoltà di Studi Marittimi dell’Università di Fiume

TIRA – un approccio contemporaneo alla salvaguardia e all’interpretazione del patrimonio marittimo attraverso il caso delle tonnare di Bakarac

17:00 – 17:15 Nikola Vuletić – Università di Zara / Kanata – Associazione per la ricerca e la salvaguardia del patrimonio marittimo

Tomislav Tičić – Scuola marittima di Zara / Kanata – Associazione per la ricerca e la salvaguardia del patrimonio marittimo

JAPRK in rete: museo virtuale del patrimonio marittimo immateriale della Dalmazia e del Quarnero

17:15 – 17:30 Miro Cvitković – Associazione Palagruza

Dal ritrovamento e dalla documentazione della gaeta originale “Jaglica” alla riprogettazione della “gundula” di Comisa: come la costruzione di piccole imbarcazioni tradizionali è diventata motore di innovazione nella salvaguardia del patrimonio marittimo di Comisa

17:30 – 17:45 Joško Božanić – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Spalato

Il Memorandum dei pescatori di Comisa – Sul viaggio di protesta delle “falkuše” da Comisa a Venezia di 270 anni fa

17:45 – 18:00 Fotografia di gruppo

18:30 – 19:30 Presentazione degli Atti della 2ª Conferenza sulla salvaguardia e l’interpretazione del patrimonio marittimo della Croazia, Bettina, 2025

Teatro A. Gandusio, via Giuseppe Garibaldi 19

 

 

2° GIORNO – 3 ottobre 2026

Teatro A. Gandusio, via Giuseppe Garibaldi 19

10:00 – 11:15

Sessione tematica 4 – Modelli organizzativi e sostenibilità

Moderatore: Ljubomir Radić

10:00 – 10:15 Jakov Karmelić – Facoltà di Studi Marittimi dell’Università di Fiume

Il contributo dei centri di interpretazione del patrimonio marittimo alle comunità locali in Croazia

10:15 – 10:30 Tea Perinčić – Museo storico e marittimo del Litorale croato di Fiume

Che cosa accade ai risultati dei progetti dell’UE di cooperazione transfrontaliera dopo la conclusione del progetto – esempi dei progetti Mala barka, Mala barka 2 e Arca Adriatica

10:30 – 10:45 Robert Mohović – Facoltà di Studi Marittimi dell’Università di Fiume

Valorizzazione e rivitalizzazione delle imbarcazioni tradizionali – modelli di sostenibilità

10:45 – 11:00 Darko Babić – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Zagabria, Cattedra di museologia

Una possibile rete del patrimonio marittimo dell’Adriatico

11:00 – 11:15 Dinko Foretić – Associazione “Hrvatski drveni brodovi – Croatian Wooden Boats”

Dai social network all’associazione

11:15 – 11:30
Pausa caffè per tutti i partecipanti

11:30 – 13:15

Sessione tematica 5 – Patrimonio marittimo e giovani

Moderatore: Robert Mohović

11:30 – 11:45 Marina Paoletić, Evelin Jakac e Tanja Šuflaj – Udruga ljubitelja mora i kulturnih znamenitosti / Associazione degli amanti del mare e dei beni culturali “Savudrijska batana – Batana salvorina”

Quando il patrimonio prende il largo: la batana di Salvore tra tradizione e nuove generazioni

11:45 – 12:00 Marijana Dlačić – Istituto di scienze storiche dell’HAZU a Zara – Collezione marittima

Riflessioni creative sul patrimonio marittimo

12:00 – 12:15 Iva Milić e Marijana Marjanović – Facoltà di Ingegneria dell’Università di Fiume

Dunja Legović – Associazione croata dei modellisti navali

Sviluppo di un modello didattico di leuto come strumento di trasmissione del patrimonio marittimo ai giovani

12:15 – 12:30 Izabela Raunik Keglević – Casa del pescatore Santa Marina di Tar-Vabriga – Torre-Abrega

I laboratori creativi come strumento di interpretazione e trasmissione del patrimonio

12:30 – 12:45 Barbara Crnobori – Museo della Città di Umag-Umago

Piccoli modellisti navali, grandi custodi del patrimonio marittimo

12:45 – 13:00 Ljiljana Domazet e Rajko Rubeša – Scuola tecnica di Fiume

Il patrimonio nelle mani dei giovani – dal disegno alla batana

13:00 – 13:15 Kate Šikić Čubrić – Museo della cantieristica navale in legno di Bettina

Dalla Dichiarazione al curricolo: passi verso la formazione dei costruttori navali in legno

13:15 – 13:45 Discussione conclusiva dei partecipanti alla Conferenza

Moderatore: Robert Mohović

15:00 – 17:00

Molo piccolo

Laboratori interattivi e programma esperienziale

Dimostrazione della navigazione tradizionale a vela con vela al terzo

Voga sulle batane di rovignesi

Visita all’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”

Laboratorio di intreccio delle damigiane, rammendo delle reti e realizzazione di nasse

17:00 – 20:00

Tempo libero

 

3° GIORNO – 4 ottobre 2026

10:00 – 13:00

Programma sul campo (facoltativo)

Visita dell’arcipelago di Rovigno con interpretazione del paesaggio culturale marittimo.

Accompagnatore: Marino Budicin

Rinfresco a bordo per tutti i partecipanti