Molo piccolo (Mul peicio)

Il molo piccolo rovignese, costruito nel medio evo, è il centro della vita marinara cittadina. Ai suoi bordi da sempre ormeggiano le barche dei pescatori locali. Per questo motivo la passeggiata lungo la riva e la visita della “mostra permanente” dell’Ecomuseo batana parte proprio da qua. Tutte le batane rovignesi tuttora conservate (una trentina) e ormeggiate al Molo piccolo o lungo la riva testimoniano dell’importanza che questa piccola barca ha per Rovigno e i suoi abitanti. In questo luogo si possono attendere i pescatori che ritornano dalla battuta di pesca, chiacchierare con loro mentre puliscono o rammendano le reti, preparandole per la prossima uscita verso le poste del bacino rovignese. Questo è un posto sempre vivace, anche nei mesi invernali quando Rovigno viene avvolta dalle fredde brume marine.

Ecomuseo all’aperto – Passeggiata lungo la riva rovignese

La passeggiata lungo la riva rovignese dove si notano i segni distintivi per ciascuna batana (le corde colorate) è l’occasione per i visitatori di fare la conoscenza delle batane e dei loro proprietari. La passeggiata parte dal Molo piccolo è può proseguire in due direzioni: verso la Casa della batana e il Piccolo squero, oppure verso uno dei cantieri, attivi anche oggi, dove si riparano le imbarcazioni dei rovignesi.

Gita in batana – Dal Molo piccolo allo Spaccio Matika

La gita in batana a remi è un avvenimento unico e indimenticabile per tutti i visitatori della città. Questo momento magico di solito inizia al tramonto del sole, mentre col calar della notte vengono accese le lampare con le quali la barca era attrezzata per la pesca notturna ed inizia il “viaggio rovignese da sogno” dal Molo piccolo, intorno all’antico nucleo urbano peninsulare, fino allo Spaccio Matika, dove prosegue il programma gastronomico-musicale dell’ecomuseo. I padroni di casa sono i proprietari delle batane e soci dell’Ecomuseo, i barcaioli che con allegria e con il loro fascino particolare renderanno indimenticabile questa esperienza di vivere Rovigno dalla “prospettiva della batana”.